L’accessibilità è una caratteristica del software collegata al mondo delle disabilità:
è necessaria per permettere a tutti l’accesso agli strumenti informatici.
Rendere le applicazioni accessibili significa migliorarne la qualità.
un sito è accessibile se chiunque riesce ad usarlo, indipendentemente dalle proprie limitazioni.
la capacità dei sistemi informatici, nelle forme e nei limiti consentiti dalle conoscenze tecnologiche, di erogare servizi e fornire informazioni fruibili, senza discriminazioni, anche da parte di coloro che a causa di disabilità necessitano di tecnologie assistive o configurazioni particolari;
gli strumenti e le soluzioni tecniche, hardware e software, che permettono alla persona disabile, superando o riducendo le condizioni di svantaggio, di accedere alle informazioni e ai servizi erogati dai sistemi informatici.
Esiste una evoluzione nella definizione OMS:
Ridurre, annullare l'handicap perchè chiunque, per un certo periodo di tempo può trovarsi in situazione di handicap
Le pubbliche amministrazioni centrali realizzano siti istituzionali su reti telematiche che rispettano i principi di usabilità, reperibilità, accessibilità anche da parte delle persone disabili, completezza di informazione, chiarezza di linguaggio, affidabilità, semplicità di consultazione, qualità, omogeneità ed interoperabilità.
La Repubblica riconosce e tutela il diritto di ogni persona ad accedere a tutte le fonti di informazione e ai relativi servizi, ivi compresi quelli che si articolano attraverso gli strumenti informatici e telematici.
La legge obbliga in generale tutte le P.A. (Art.3) a:
E' compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'uguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.
Realizzare un sito accessibile costa di più: maggiore cura, maggiore competenza, più alternative
Oggi difficilmente si realizzano siti: esistono i Gestori di Contenuti (CMS)
Una soluzione per i CMS è l'Open Source, esempio: Centro Regionale di Competenza dell'Emilia-Romagna
Non è molto diverso,
un esempio di restyle accessibile su Emilia-Romagna Sociale:
Un sito accessibile è molto più visibile in
rete:
il 70-90% degli utenti del Web usa i motori di ricerca (Google),
un sito pensato per tutti gli utenti è pensato anche per i motori.
Il 99% dei servizi di indicizzazione e posizionamento include tra i suoi costi "l'ottimizzazione" del sito che in buona parte coincide col renderlo accessibile
Le PA possono autocertificare l'accessibilità "tecnica" e segnalarlo con
l'apposito logo del CNIPA: consiglio eliminare i bolliniJacopo @ DEYLA . com
Questa presentazione "accessibile" si trova su
www.deyla.com/forumpa
come trovarmi?
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