Sintesi WCAG 2.0 e 4/2004

Sintesi WCAG 2.0 e 4/2004

segue la sintesi dei tre articoli

  1. Dalla 4/2004 alle wcag 2.0
  2. Dalle wcag 2.0 alla 4/2004
  3. Misurazione sul campo dei requisiti

E la proposta per i nuovi requisiti

Riportiamo in tabella la sintesi dei requisiti WCAG 2 che si propongono, e la corrispondenza ai requisiti dell’allegato A.:

WCAG 2 —->

—–> Allegato A

1.1.1 Alternative a contenuti non testuali 3 Alternative testuali
1.2.1 Alternative ai files multimediali 18 Alternative ai files multimediali
1.3.1 Informazioni e relazioni 9 tabelle semplici

10 tabelle complesse

11 uso dei fogli di stile

13 tabelle per impaginare

14 associazione label-form

19 destinazione link

1.3.3 caratteristiche sensoriali (non presente)
1.4.1 colore 4 colore
1.4.3 contrasto 6 contrasto colore
2.1.3 tastiera 16 indipendenza dal mouse

21 selezione link con tastiera

2.2.3 tempo 20 tempo
2.3.2 lampeggiamenti 5 scritte lampeggianti
3.2.5 modifiche su richiesta 20 tempo
17 script accessibili
4.1.1 sintassi del codice 1 codice
4.1.2 nomi ruolo valore 3 alternative

17 script accessibili
(integra concetti non presenti)

Riportiamo in questa seconda tabella i requisiti che si propone di mantenere dall’allegato A e la loro corrispondenza alle WCAG 2

Allegato A —->

—–> WCAG 2

1 codice 4.1.1 sintassi del codice
2 frame (decade)
3 Alternative testuali 1.1.1 Alternative a contenuti non testuali

4.1.2 nomi ruolo valore

4 colore 1.4.1 colore
5 scritte lampeggianti 2.3.2 lampeggiamenti
6 contrasto colore 1.4.3 contrasto
7 mappe client (decade)
8  mappe server (decade)
9 tabelle semplici 1.3.1 Informazioni e relazioni
10 tabelle complesse 1.3.1 Informazioni e relazioni
11 uso dei fogli di stile 1.3.1 Informazioni e relazioni
12 adattabilità (decade)
13 tabelle per impaginare 1.3.1 Informazioni e relazioni
14 associazione label-form 1.3.1 Informazioni e relazioni
15 script disabilitati (decade)
16 indipendenza dal mouse 2.1.3 tastiera
17 script accessibili 4.1.2 nomi ruolo valore
18 Alternative ai files multimediali 1.2.1 Alternative ai files multimediali
19 destinazione link, skip link 1.3.1 Informazioni e relazioni (in parte decade)
20 tempo 2.2.3 tempo
21 selezione link con tastiera, distanze 0.5em 2.1.3 tastiera (in parte decade)
22 alternative accessibili (decade)

Dalle due tabelle precedenti si può quindi concludere che quasi tutti i requisiti dell’Allegato A si possono mappare sulle WCAG 2, a patto di far decadere alcuni requisiti che non costituiscono ostacolo, o che non sono in linea con il web di oggi.

Se si accettano quindi i presupposti:

1.     Requisiti che abbattano le vere barriere di accesso

2.     Requisiti internazionali che non limito l’adozione di software stranieri

La conclusione porta a suggerire di adottare il seguente sottoinsieme ponderato dei criteri di controllo delle WCAG 2

I criteri di successo essenziali

Percepibile

1.1 Alternative testuali: Fornire alternative testuali per qualsiasi contenuto non di testo in modo che possa essere trasformato in altre modalità fruibili secondo le necessità degli utenti come stampa a grandi caratteri, Braille, sintesi vocale, simboli o linguaggio più semplice.

1.1.1 Contenuti non testuali: Tutti i contenuti non testuali presentati all’utente hanno un’alternativa testuale equivalente che serve allo stesso scopo, ad eccezione delle seguenti situazioni (…)
L. 4/2004: 3, 7, 8, 14

1.2  Media temporizzati: Fornire alternative per i media temporizzati.

1.2.1 Solo audio e solo video (preregistrati): Per i media preregistrati di solo audio e di solo video, a meno che questi non costituiscano un media alternativo ad un contenuto testuale chiaramente etichettato come tale, vengono soddisfatti i seguenti punti (…)
L. 4/2004: 3

1.3 Adattabile: Creare contenuti che possano essere rappresentati in modalità differenti (ad esempio, con layout più semplici), senza perdere informazioni o la struttura.

1.3.1 Informazioni e correlazioni: Informazioni e relazioni: Le informazioni, la struttura e le relazioni interne alla presentazione possono essere determinate tramite programmi oppure sono disponibili in forma testuale
L. 4/2004: 1, 9, 10, 11, 13, 14, 19

1.3.3 Caratteristiche sensoriali Le istruzioni fornite per comprendere ed operare sui contenuti non devono basarsi unicamente su caratteristiche sensoriali dei componenti quali forma, dimensione, ubicazione visiva, orientamento o il suono.
L. 4/2004: –

1.4 Distinguibile: Rendere più semplice agli utenti la visualizzazione e il sonoro dei contenuti, separando i contenuti in primo piano dallo sfondo.

1.4.1 Uso del colore: l colore non deve essere utilizzato come unica modalità visiva per rappresentare informazioni, indicare azioni, richiedere risposte o come elemento di distinzione visiva.
L. 4/2004: 4, 11

1.4.3 Contrasto (minimo): I testi e le immagini contenenti testo devono avere un rapporto di contrasto di almeno 4.5:1, fatta eccezione per i seguenti casi (…)

L. 4/2004: 6

Utilizzabile

2.1 Accessibile da tastiera: Rendere disponibili tutte le funzionalità tramite tastiera.

2.1.3 Tastiera (nessuna eccezione): Tutte le funzionalità del contenuto sono utilizzabili tramite un’interfaccia di tastiera senza richiedere tempi specifici per le singole battute.
L. 4/2004: 16

2.2 Adeguata disponibilità di tempo: Fornire agli utenti tempo sufficiente per leggere ed utilizzare i contenuti Regolazione tempi di esecuzione

2.2.3 Nessun tempo di esecuzione: Le temporizzazioni non sono indispensabili per la tipologia di contenuto, ad eccezione fatta dei media sincronizzati ed eventi in tempo reale.
L. 4/2004:

2.3 Convulsioni: Non sviluppare contenuti che possano causare attacchi epilettici.

2.3.2 Tre lampeggiamenti: Le pagine Web non devono contenere nulla che lampeggi per più di tre volte al secondo.
L. 4/2004: 5

Robusto

4.1 Compatibile: Garantire la massima compatibilità con i programmi utente attuali e futuri, comprese le tecnologie assistive.

4.1.1 Analisi sintattica (parsing): Nel contenuto implementato utilizzando linguaggi di marcatura gli elementi possiedono tag di apertura e chiusura completi, sono annidati in conformità alle proprie specifiche, non contengono attributi duplicati e tutti gli ID sono unici, salvo il caso in cui le specifiche permettano eccezioni.
L. 4/2004: 1

4.1.2 Name, Role, Value: Per tutti i componenti dell’interfaccia utente (inclusi ma non limitati a: elementi di un modulo, collegamenti e componenti generati da script), name (nome) e role (ruolo) devono essere determinati programmaticamente; stati, proprietà e valori che possono essere impostati dall’utente devono essere impostabili da programma; e le notifiche sui cambi di stato di questi elementi devono essere rese disponibili ai programmi utente, incluse le tecnologie assistive.
L. 4/2004: 3

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