segue la sintesi dei tre articoli
E la proposta per i nuovi requisiti
Riportiamo in tabella la sintesi dei requisiti WCAG 2 che si propongono, e la corrispondenza ai requisiti dell’allegato A.:
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WCAG 2 —-> |
—–> Allegato A |
| 1.1.1 Alternative a contenuti non testuali | 3 Alternative testuali |
| 1.2.1 Alternative ai files multimediali | 18 Alternative ai files multimediali |
| 1.3.1 Informazioni e relazioni | 9 tabelle semplici
10 tabelle complesse 11 uso dei fogli di stile 13 tabelle per impaginare 14 associazione label-form 19 destinazione link |
| 1.3.3 caratteristiche sensoriali | (non presente) |
| 1.4.1 colore | 4 colore |
| 1.4.3 contrasto | 6 contrasto colore |
| 2.1.3 tastiera | 16 indipendenza dal mouse
21 selezione link con tastiera |
| 2.2.3 tempo | 20 tempo |
| 2.3.2 lampeggiamenti | 5 scritte lampeggianti |
| 3.2.5 modifiche su richiesta | 20 tempo 17 script accessibili |
| 4.1.1 sintassi del codice | 1 codice |
| 4.1.2 nomi ruolo valore | 3 alternative
17 script accessibili |
Riportiamo in questa seconda tabella i requisiti che si propone di mantenere dall’allegato A e la loro corrispondenza alle WCAG 2
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Allegato A —-> |
—–> WCAG 2 |
| 1 codice | 4.1.1 sintassi del codice |
| 2 frame | (decade) |
| 3 Alternative testuali | 1.1.1 Alternative a contenuti non testuali
4.1.2 nomi ruolo valore |
| 4 colore | 1.4.1 colore |
| 5 scritte lampeggianti | 2.3.2 lampeggiamenti |
| 6 contrasto colore | 1.4.3 contrasto |
| 7 mappe client | (decade) |
| 8 mappe server | (decade) |
| 9 tabelle semplici | 1.3.1 Informazioni e relazioni |
| 10 tabelle complesse | 1.3.1 Informazioni e relazioni |
| 11 uso dei fogli di stile | 1.3.1 Informazioni e relazioni |
| 12 adattabilità | (decade) |
| 13 tabelle per impaginare | 1.3.1 Informazioni e relazioni |
| 14 associazione label-form | 1.3.1 Informazioni e relazioni |
| 15 script disabilitati | (decade) |
| 16 indipendenza dal mouse | 2.1.3 tastiera |
| 17 script accessibili | 4.1.2 nomi ruolo valore |
| 18 Alternative ai files multimediali | 1.2.1 Alternative ai files multimediali |
| 19 destinazione link, skip link | 1.3.1 Informazioni e relazioni (in parte decade) |
| 20 tempo | 2.2.3 tempo |
| 21 selezione link con tastiera, distanze 0.5em | 2.1.3 tastiera (in parte decade) |
| 22 alternative accessibili | (decade) |
Dalle due tabelle precedenti si può quindi concludere che quasi tutti i requisiti dell’Allegato A si possono mappare sulle WCAG 2, a patto di far decadere alcuni requisiti che non costituiscono ostacolo, o che non sono in linea con il web di oggi.
Se si accettano quindi i presupposti:
1. Requisiti che abbattano le vere barriere di accesso
2. Requisiti internazionali che non limito l’adozione di software stranieri
La conclusione porta a suggerire di adottare il seguente sottoinsieme ponderato dei criteri di controllo delle WCAG 2
I criteri di successo essenziali
Percepibile
1.1 Alternative testuali: Fornire alternative testuali per qualsiasi contenuto non di testo in modo che possa essere trasformato in altre modalità fruibili secondo le necessità degli utenti come stampa a grandi caratteri, Braille, sintesi vocale, simboli o linguaggio più semplice.
1.1.1 Contenuti non testuali: Tutti i contenuti non testuali presentati all’utente hanno un’alternativa testuale equivalente che serve allo stesso scopo, ad eccezione delle seguenti situazioni (…)
L. 4/2004: 3, 7, 8, 14
1.2 Media temporizzati: Fornire alternative per i media temporizzati.
1.2.1 Solo audio e solo video (preregistrati): Per i media preregistrati di solo audio e di solo video, a meno che questi non costituiscano un media alternativo ad un contenuto testuale chiaramente etichettato come tale, vengono soddisfatti i seguenti punti (…)
L. 4/2004: 3
1.3 Adattabile: Creare contenuti che possano essere rappresentati in modalità differenti (ad esempio, con layout più semplici), senza perdere informazioni o la struttura.
1.3.1 Informazioni e correlazioni: Informazioni e relazioni: Le informazioni, la struttura e le relazioni interne alla presentazione possono essere determinate tramite programmi oppure sono disponibili in forma testuale
L. 4/2004: 1, 9, 10, 11, 13, 14, 19
1.3.3 Caratteristiche sensoriali Le istruzioni fornite per comprendere ed operare sui contenuti non devono basarsi unicamente su caratteristiche sensoriali dei componenti quali forma, dimensione, ubicazione visiva, orientamento o il suono.
L. 4/2004: -
1.4 Distinguibile: Rendere più semplice agli utenti la visualizzazione e il sonoro dei contenuti, separando i contenuti in primo piano dallo sfondo.
1.4.1 Uso del colore: l colore non deve essere utilizzato come unica modalità visiva per rappresentare informazioni, indicare azioni, richiedere risposte o come elemento di distinzione visiva.
L. 4/2004: 4, 11
1.4.3 Contrasto (minimo): I testi e le immagini contenenti testo devono avere un rapporto di contrasto di almeno 4.5:1, fatta eccezione per i seguenti casi (…)
L. 4/2004: 6
Utilizzabile
2.1 Accessibile da tastiera: Rendere disponibili tutte le funzionalità tramite tastiera.
2.1.3 Tastiera (nessuna eccezione): Tutte le funzionalità del contenuto sono utilizzabili tramite un’interfaccia di tastiera senza richiedere tempi specifici per le singole battute.
L. 4/2004: 16
2.2 Adeguata disponibilità di tempo: Fornire agli utenti tempo sufficiente per leggere ed utilizzare i contenuti Regolazione tempi di esecuzione
2.2.3 Nessun tempo di esecuzione: Le temporizzazioni non sono indispensabili per la tipologia di contenuto, ad eccezione fatta dei media sincronizzati ed eventi in tempo reale.
L. 4/2004:
2.3 Convulsioni: Non sviluppare contenuti che possano causare attacchi epilettici.
2.3.2 Tre lampeggiamenti: Le pagine Web non devono contenere nulla che lampeggi per più di tre volte al secondo.
L. 4/2004: 5
Robusto
4.1 Compatibile: Garantire la massima compatibilità con i programmi utente attuali e futuri, comprese le tecnologie assistive.
4.1.1 Analisi sintattica (parsing): Nel contenuto implementato utilizzando linguaggi di marcatura gli elementi possiedono tag di apertura e chiusura completi, sono annidati in conformità alle proprie specifiche, non contengono attributi duplicati e tutti gli ID sono unici, salvo il caso in cui le specifiche permettano eccezioni.
L. 4/2004: 1
4.1.2 Name, Role, Value: Per tutti i componenti dell’interfaccia utente (inclusi ma non limitati a: elementi di un modulo, collegamenti e componenti generati da script), name (nome) e role (ruolo) devono essere determinati programmaticamente; stati, proprietà e valori che possono essere impostati dall’utente devono essere impostabili da programma; e le notifiche sui cambi di stato di questi elementi devono essere rese disponibili ai programmi utente, incluse le tecnologie assistive.
L. 4/2004: 3