Presidenza della Repubblica

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piuttosto accessibile di fatto, ma non a norma... se non è a norma il sito della presidenza della repubblica, cosa ci si deve aspettaqre dagli altri enti?
 

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caro Presidente ma lei sa quanti italiani o quante vite umane sono morte nelle mani dei tedeschi? quanti italiani sono deceduti per cacciare gli invasori tedeschi dall \\\'italia e se non era per gli americani noi ora eravamo uno stato tedesco? MA VI SIETE IMPAZZITI? L\\\'ITALIA LA STA GOVERNANDO DI NUOVO LA GERMANIA CON LA MERKER A CAUSA DEI VOSTRI ACCORDI!!!!!!!!. E VOLETE ANCORA TASSARE GLI ITALIANI PER FAR AUMENTARE LE PENSIONI DEI TEDESCHI! Sapete cosa dovete fare? USCIRE DALL\\\' EUROPA UNITA almeno per rispetto di tutti quei italiani che sono morti per difendere la loro patria e che oggi si stanno rivoltando sotto terra. E SE L\\\'ITALIA NON ESCE DALL\\\'EURO A BREVE SCOPPIERA\\\' UNA RIVOLUZIONE E TUTTI GLI ITALIANI SI RIVOLGERANNO CONTRO LO STATO . PER FAVORE NON NE POSSIAMO PIU METTETE UN FRENO A TUTTO CIO\\\'. L\\\'ITALIA NON HA BISOGNO DELL\\\'EUROPA SA CAVARSELA DA SOLA CON LA PROPRIA VECCHIA MONETA LA LIRAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA. PER FAVORE, SE LEI E UNA PERSONA CHE CREDE IN DIO ALLORA PRENDA PROVVEDIMENTI E FACCIA IN MODO CHE LE COSE SI SITEMINO E CHE TUTTO IL POPOLO ITALIANO ABBIA LA DIGNITA\\\' DI VIVERE PERCHE VOI GLI E LA STATE TOGLIENDO. LEI HA VISTO CHE I PENSIONATI NON ARRIVANO A FINE MESE E C HE SI VANNO A RACCOGLIERE LA FRUTTA ROVINATA AI CASSONETTI DELL\\\'IMMONDIZIA DEI SUPERMERCATI E DEI MERCATI DELLA FRUTTA ........ E UNA VERGOGNA IO STESSO MI VERGOGNO DI ESSERE ITALIANO E DI FAR PARTE DELLO STATO ITALIANO. FACCIA QUALCOSA.!!!!!! (russogianfranco1950)
collestattevip@hotmail.it (collestattevip)
1  salve mi chiamo albertoio abito ad pianadi monte verna caserta io nonce lafaccio piu per colpa di tuttiedtutto mi uccido (indirizzoalberto.mauro2010)
prot.SGPR03/04/2012004O112P (marchigiancarlo)
IL MIO PENSIERO SUL GOVERNO MONTI E I PARTITI Il governo Monti, non politico e non di partiti, è il risultato del fallimento totale di tutta la classe politica e dei partiti. Le risse politiche continue, le mancate riforme da diversi anni ritenute necessarie da tutti, ma da nessun governo fatte per il prevalere continuo degli interessi personali, delle corporazioni, delle lobby e dei partiti il cui obiettivo principale è stato sempre quello di acquisire e conservare il potere, mai quello di curare gli interessi collettivi e generali del Paese, hanno portato l\\\'Italia sull\\\'orlo del baratro, quasi al default. Con siffatta politica, lontana dall\\\'essere “dovere e servizio verso gli altri”, -come la intendeva Alcide De Gasperi-, e siffatti partiti, con comportamenti ormai di stampo quasi mafioso, l\\\'Italia è condannata al default. Nel 1981 Enrico Berlinguer disse e scrisse: “I partiti sono diventati macchine di potere, non fanno più politica, hanno degenerato e questa è l\\\'origine dei malanni d\\\'Italia.” Berlinguer aveva ben visto e previsto. La degenerazione dei partiti è continuata a crescere sino a portare il Paese alle soglie del default. La responsabilità è tutta loro. I partiti hanno, ora, un solo modo per riacquistare la credibilità perduta, salvarsi e salvare l\\\'Italia: devono sostenere in Parlamento il governo Monti, di soli tecnici, consentendogli di operare per evitare il default, uscire dalla crisi e avviare, nello scorcio che resta di questa legislatura, quelle riforme necessarie per la ripresa e lo sviluppo del Paese, lasciando il compimento delle stesse ai politici, sperabilmente rinsaviti, e ai partiti, sperabilmente rigenerati, della successiva legislatura. Questa è la linea indicata e intrapresa dal lungimirante Presidente Giorgio Napolitano. Lui sa che la politica di questi partiti non riuscirà mai a fare alcuna riforma seria, non avendo sortito nessun effetto i suoi numerosi richiami alle forze politiche e sociali. La linea tracciata dal Presidente va seguita sino in fondo nell\\\'interesse di tutti e di tutto il Paese. Se ciò non avverrà, per il prevalere dei vecchi deleteri interessi, si avrà non solo il default della Nazione, ma anche quello della democrazia. E\\\' auspicabile che non accada. Buon lavoro al Presidente prof. Mario Monti e al Suo Governo. Un grandissimo “GRAZIE” al Presidente Giorgio Napolitano. Bari 16 novembre 2011 prof. Alberto Pagliarini (pagliarini.alberto)
0  aiutopernoipoveri (r tiziano1957)
Caro Presidente della Repubblica, oggi ho comprato il giornale e ho visto quello ce il governo a messo in cantiere. Tralasciamo le mie idee per quel che riguarda tutto il resto. Sono d'accordo sul fatto che dobbiamo essere uniti per quel che riguarda il rialzarsi dalla crisi: dobbiamo impegnarci tutti. Quello che invece mi sconcerta di più è che vengano toccate le feste laiche. Questa mattina mi sono arrabbiata molto e le dico la verità che è la prima volta che ringrazio il cielo che mio padre non sia più vivo. Lui era uno di quelli che al tempo della guerra c'era ed io sono cresciuta con i racconti di quel periodo. Mio padre aveva 9 anni quando la seconda guerra mondiale è iniziata. Quindi si ricordava perfettamente di tutto. Viveva nella campagna che circonda Mondovì in provincia di Cuneo e ha visto veramente i bombardamenti. Mi diceva di essere vivo per miracolo perchè un giorno è stato sbalzato da una bomba a più di 200 m. di distanza mentre badava al gregge di pecore. Ha visto partigiani, tedeschi, fascisti che a turno passavano dalla cascina in cui viveva per prendere il cibo. Quella generazione di uomini ha pagato veramente tanto ed ha sofferto pene che noi non immaginiamo neanche. Mi ricordo di un padre sempre pieno di rabbia ma che si emozionava ogni volta che si parlava dell'Italia. Era fiero di essere italiano. Nonostante i veri traumi che ha subito era pieno di vita e credeva nella democrazia e nella giustizia. Lui non può più scriverle ma sono sicura che lo avrebbe fatto. Spero che lei legga questo mio scritto. Davvero le festività che ci ricordano un passato doloroso e che ci tengono vigili perchè questi fatti non avvengano mai più costa così tanto all'economa italiana? Non c'è qualche altro taglio che si potrebbe fare? Una nazione senz passato non ha un futuro. L'ho sentito dire spesso in questi giorni in cui si festeggia l'Unità d'Italia. Ho paura che eliminando queste feste e non avendo quasi più testimoni oculari dell'accaduto, tutto finisca nel dimenticatoio. La prego di usare tutta la sua influenza per tener vivo ciò che è successo perchè non si ripeta l'obrobrio della guerra. Lo dobbiamo tutti a coloro che sono morti allora, che hanno vissuto sulla loro pelle tutte quelle vicende e che hanno sentito la gioia di essere liberati da una classe politica di mostri. La rinrazio Enza Beccaria (enza6to)
0  Signor Presidente , un paese ha assoluto bisogno di festività laiche , in cui tutti i cittadini possano riconoscere i valori fondanti della nostra Repubblica , indipendentemente da qualsiasi credo religioso. La prego rispettosamente di intervenire affinchè siano salvaguardate le festività del 25 Aprile e del 2 Giugno . Il popolo italiano non può e non deve dimenticare la sua storia . I miei ossequi . Marina da Genova (ravera.marina1)
democrazia da tutelare (sarasommazzi)
commenti (nello.caruso)
0  Egr. Presidente, sono sempre più stupita della politica messa in atto nei confronti degli immigrati. Tralasciando polemiche di ordine legale, per altro non insignificanti poichè connotano il resto d\\\'Europa, vendo direttamente a discutere su che altro vogliate o vi aspettiate dagli italiani. Paghiamo, a conti fatti, oltre il 60% di tasse, ma davvero meritiamo questa politica vergognosa? E voi della sinistra, voi che da sempre siete stati dalla parte dei più deboli, davvero non vi accorgete del danno che ogni giorno subisce la gente più umile in questo paese diventato ormai un grottesco scenario senza senso? Le case popolari che vanno agli immigrati, secondo voi, a chi vengono sottratte? A magistrati? A imprenditori? No, sempre alle persone ITALIANE più in difficoltà. E le code negli ospedali, chi le fa? I ricchi, quelli come lei sig Presidente? No, voi andate in clinica con tutti i riguardi, voi viaggiate con la scorta e questa masnada di disperati non vi spaventa. Vi consente, ai danni di tutti gli ITALIANI, di prenderne i soldi dall\\\'Europa e poi lasciarli sulle spalle della gente. I sussidi che vengono loro dati, a chi vengono tolti? Ve lo siete mai chiesto voi di sinistra? No, tanto i vostri non li tocca nessuno e tutti d\\\'accordo sapete bene come aumentare i vostri stipendi! Andate nelle corsie degli ospedali e guardate come sono gestiti i poverivecchi che davvero hanno fatto la guerra e lavorato come somari! Nessuno di voi si merita un popolo tanto paziente! Ma non credo che vi durerà ancora molto. I vostri giochi di palazzo, di potere e di nessuna costruttività, hanno sfinito tutti ormai. Non si tratta più di destra o sinistra, siete tutti vergognosi. Rimandate i CLANDESTINI A CASA LORO COME PREVEDE LA LEGGE e poi, a casa vedete di andarci anche voi, tutti, ma proprio tutti, comreso lei, Caro Presidente, che più di tutti alla sua età dovrebbe avere al dignità di comprendere che i discorsi non fanno il brodo. Distinti saluti Paola Falconi. (falconipaola)
0  Martina (sti.martina.mammucari)
0  e penoso quanto avvenuto (MARIOVECCHIONE37)
0  sjvhcvasghcvashy (pellegrinodegisi2009)
1  Signor Presidente per il bene di questo Stato e di questa Democrazia la prego di non firmare il decreto 133. Pian piano smantellerà la scuola pubblica e renderà l\\\'istruzione un privilegio per pochi, non più un diritto di tutti. E in una democrazia un\\\'istruzione laica e di massa è fondamentale. Questo decreto renderà ancor più triste il futuro di noi giovani italiani. Senza dimenticare che altri Paesi europei per superare questo momento di crisi hanno incrementato i fondi destinati alla ricerca e all\\\'istruzione. Noi invece.... (bobbio87)
gelmini (marshmallowscandy)
0  decreto gelmini scuola (annamattina)
tory (teresa.ambrosio2)
non firmare il decreto gelmini (mariapia.palumbo)
0  Presidente Napolitano! Non firmi il decreto gelmini! é inaccettabile! (viola.meacci)
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